Il laboratorio mira alla realizzazione di un cortometraggio, con l'aiuto e la supervisione di Nicola Benussi, attore del "TEATRO BLU".

L'idea nasce dalla considerazione che oggi i giovani si trovano in costante contatto con la realtà multimediale e, quindi, con numerosi nuovi linguaggi. Per tale motivo  un'esperienza di elaborazione e realizzazione di un breve cortometraggio può servire ad alimentare la capacità critica ed analitica nei confronti dei media.
Comprendere e conoscere come si "costruisce" un film e scoprirne le varie fasi di lavorazione, può essere un modo per acquisire elementi di conoscenza che permetteranno in seguito una maggiore capacità di comprensione ed una possibilità di approfondimento critico del film, del prodotto televisivo, o "altro".

Il percorso è strutturato in tre fasi:
- analisi del film: permette agli alunni di scoprire e, quindi, riconoscere gli elementi che contribuiscono alla riuscita del film,
- sceneggiatura: invenzione e costruzione della sceneggiatura per il cortometraggio, scelta della storia,  in questo caso un  racconto giallo, "Delitto nella II B", di Stefano Benni.  I ragazzi, partendo dal racconto scelto, riscrivono la storia tenendo  conto dell'equilibrio strutturale e di adattamento del giallo alla loro classe (personaggi, scelta della location, scaletta),
-riprese: a sceneggiatura ultimata, realizzazione delle riprese.
Il progetto si propone i seguenti obiettivi:
- alimentare le capacità percettive degli alunni
- conoscere ed approfondire un linguaggio espressivo
- stimolare il carattere "collettivo"
- lavorare su tutti gli elementi dell'animazione teatrale classica (recitazione, movimento,   
  interpretazione, voce...)
- imparare a decodificare il linguaggio cinematografico in modo da ampliare la capacità di 
  osservazione e comprensione del cinema stesso