La scuola media “Ugo Foscolo promuove l’integrazione scolastica intesa come processo di relazioni fra tutti coloro che entrano in contatto con il ragazzo in situazione di difficoltà. Ritiene che la diversità debba venir considerata come arricchimento e non come svantaggio e si adopera per favorire anche l’integrazione sociale degli alunni con handicap sensoriali e psico-fisici.
Al suo interno il Gruppo di Lavoro per l’Handicap si occupa di problemi e temi specifici dell’integrazione e si pone come obiettivo l’ottimizzazione della stessa, promuove, sollecita, progetta e verifica attività sia per il singolo alunno in situazione di handicap che per l’intera classe integrata, cura il rapporto con le famiglie.
Gli operatori del sostegno sono inoltre in contatto con gli enti extrascolastici, nella fattispecie con il Gruppo di lavoro sull’Handicap (G.L.H.), costituito all’interno della Sovrintendenza Scolastica.
Vengono curati i rapporti con l’equipe di specialisti dell’U.S.L. che ruota attorno all’alunno (psicologi, logopedisti, neuropsichiatri, terapisti della riabilitazione, terapisti occupazionali).
A seconda inoltre dei bisogni di tipo educativo e formativo che la tipologia dell’handicap del singolo alunno fa emergere gli operatori del sostegno invitano a  collaborare in ambito scolastico ulteriori specialisti (musicoterapisti, psicomotricisti), personale esperto che interagisce con il singolo, con un gruppo, o con l’intera classe integrata a seconda di ciò che insieme si ritiene più opportuno.

  Il gruppo H della scuola promuove, coordina, sollecita, verifica e progetta attività sia per il singolo alunno in situazione di handicap che per l’intera classe integrata, in accordo con la programmazione concordata in consiglio di classe.
Tali attività sono:

Attività ludico – motoria in acqua

Per socializzare (tramite il gioco libero e attività strutturate), per imparare il rispetto delle regole e degli utenti della struttura pubblica, per aumentare l’autonomia personale, per acquisire elementari norme igieniche, per scaricare le proprie energie, per sfogarsi e per controllare  l’iperattività, per  rilassarsi, per praticare il massaggio, la ginnastica attiva e passiva.

Riabilitazione equestre

Per stimolare e migliorare il rapporto con l’ambiente e con l’animale nonché per offrire all’alunno in situazione di handicap un’occasione per confrontarsi con le proprie emozioni.

Laboratorio di ceramica.

Per  migliorare la motricità fine, stimolare la creatività personale, potenziare la concentrazione, incentivare il desiderio di produrre un oggetto finito, valorizzare la gratificazione che ne deriva dalla riuscita stessa e rinforzare l’apprendimento di concetti teorici mediante la pratica.
          

Musicoterapia e danzaterapia

Per la stimolazione sensoriale ed il rilassamento psico-somatico, per cercare canali di comunicazione e relazioni non verbali, tramite la produzione, l’ascolto e con l’ausilio della musica, tramite il massaggio, il contatto corporeo e l’utilizzo anche di materiale non strutturato.
Nel lavoro sulla classe intera gli obiettivi sono il recupero di particolari casi di disagio cognitivo e relazionale ed, allo stesso tempo, interazione e crescita di personalità di ogni singolo alunno.

Giocoleria

Quest’attività viene proposta per le classi prime, ad inizio anno scolastico, nell’ambito del progetto di accoglienza.
Viene condotta da un esperto esterno, si protrae per una settimana e si conclude con uno spettacolo rivolto alle famiglie degli alunni.
Si tratta di un’attività ludico-motoria, socializzante, che mira a stimolare le abilità e la creatività del singolo e rinforza gli obiettivi cognitivi trasversali quali la capacità di attenzione e concentrazione.

Il Piano Educativo Individualizzato

La programmazione, dopo un periodo di osservazione, tenendo conto delle notizie avute dalle scuole di provenienza, della diagnosi funzionale (D.F.) e del profilo dinamico funzionale, si concretizza con il P.E.I – piano educativo individualizzato.
La responsabilità dell’integrazione dell’alunno in situazione di handicap e dell’azione educativa svolta nei suoi confronti è, al medesimo titolo dell’insegnante di sostegno e degli insegnanti di classe.
Il P.E.I. è un documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro predisposti per l’alunno in situazione di handicap Deve essere redatto congiuntamente dagli operatori sanitari e dal personale insegnante curricolare e di sostegno della scuola e, ove presenti, dagli assistenti e/o educatori in collaborazione con i genitori, e sistematicamente verificato ed aggiornato.
La programmazione individualizzata rientra a pieno titolo nella programmazione educativa e didattica della classe, che a sua volta è parte integrante di quella generale dell’istituto.