PIANO
OFFERTA FORMATIVA
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A. FINALITA’ GENERALI
La scuola media “U.Foscolo” concorre alla formazione dell’uomo e
del cittadino promuovendo negli alunni :
1.
Rispetto della diversità negli
aspetti sotto i quali essa si presenta: diversità religiosa, sociale,
culturale, linguistica, politica ecc... e la pratica di comportamenti
concretamente rispettosi e tolleranti
2.
Progressiva presa di coscienza di sé ai fini dell’effettuazione
di scelte consapevoli e realistiche
3.
Acquisizione di un’adeguata conoscenza del proprio corpo e
corretto sviluppo fisico motorio
4.
Acquisizione di autonomia personale
5.
Acquisizione di una preparazione di base adeguata alle proprie
capacità ed ai propri bisogni
6.
Sviluppo di abilità linguistiche ed espressive adeguate ( e non
solamente nella lingua madre )
7.
Educazione al saper e al saper fare e acquisizione di una
preparazione di base adeguata alle proprie capacità ed ai propri bisogni
8.
Conoscenza dell’ambiente naturale e antropico in tutti i suoi
aspetti, relazioni e problemi e rispetto della natura e dell’ambiente
9.
Conoscenza della realtà sociale nella sua complessità
10. Educazione
alla partecipazione attiva ed alla collaborazione
11. Conoscenza
ed il rispetto delle regole della comunità scolastica.
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B.
METODOLOGIE E STRATEGIE EDUCATIVO-DIDATTICHE
·
Rendere
consapevoli gli alunni del lavoro da svolgere, esplicitando: gli
obiettivi, le modalità e i tempi di svolgimento, i criteri di valutazione
delle prestazioni
·
Considerare
l’errore come momento di riflessione e rinforzo per l’apprendimento
·
Creare
un’atmosfera serena in cui l’alunno si senta a proprio agio
nell’ambiente scolastico
·
Stimolare
la cooperazione ricorrendo metodicamente alle attività di gruppo
·
Ricorrere
metodicamente alle discussioni guidate, per superare il proprio
egocentrismo e acquisire progressivamente autonomia
·
uso veicolare di lingue diverse da quella materna attraverso
sperimentazioni mirate e attività integrative
·
effettuazione di scambi con alunni di gruppi linguistici diversi e
gemellaggi fra scuole della stessa provincia
·
recupero della manualità come processo di apprendimento e valorizzazione
di risorse
·
fruizione di tutte le proposte culturali sul territorio ( teatro, cinema,
concerti, mostre ecc.)
·
promozione, organizzazione ed agevolazione di soggiorni studio e visite
guidate all’estero
·
forme di organizzazione del lavoro in classe e promozione di attività
(ad es. feste, gite scolastiche, gite sulla neve, giornata dello sport,
ecc.) atte a favorire la socializzazione e momenti di cooperazione e
collaborazione
·
Partecipazione
ad attività di educazione ambientale (Colle, S. Lorenzo in Banale, delta
del Po ecc.)
·
Pratica
di semplici esperienze di valore ecologico-ambientale (compostaggio,
progettazione di spazi all’aperto ecc.)
·
Uscite
sul territorio per la lettura di insediamenti abitativi ed elementi
antropici
·
Visite
a realtà produttive locali
·
Visite
alle sedi ed alle attività
degli organismi istituzionali
·
Incontri con persone appartenenti a culture e comunità
diverse
·
Uso
di strumenti audiovisivi ed informatici
·
Apertura
degli spazi scolastici ad iniziative promosse da associazioni, Enti o
gruppi presenti nel territorio.
·
Attività
a classi aperte.
·
Strategie
didattiche per il recupero dei casi difficili……………..
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C. la sperimentazione
Il
modello organizzativo
L’autonomia dà alle scuole un carattere di laboratorio educativo
caratterizzato dalla ricerca e sperimentazione continue,
finalizzate ad offrire un servizio sempre più rispondente ai
bisogni degli alunni in termini di qualità, di efficienza ed efficacia,
anche attraverso una progettazione e programmazione sistematica del
processo educativo, d’insegnamento e apprendimento.
Il modello organizzativo attuale (tempo
prolungato con potenziamento linguistico e attività di laboratorio)
deriva in parte dalla decisione presa alcuni anni fa dal Collegio dei
docenti di attuare una sperimentazione che, rispondendo alle richieste dei
genitori e degli alunni della scuola media “U. Foscolo”, permettesse
il raggiungimento dei seguenti obiettivi cognitivi e linguistici:
·
potenziare l’apprendimento del tedesco (L2)
·
offrire la possibilità di apprendere una lingua straniera (L3)
·
favorire l’acquisizione di una maggiore competenza linguistica
mediante l’utilizzo della didattica della
linguistica integrata (L1, L2,
L3)
·
motivare l’apprendimento adottando la metodologia dei laboratori non
solo in ambito linguistico ma anche nelle altre discipline
·
introdurre l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica
·
motivare l’apprendimento offrendo la possibilità di frequentare
attività integrative di vario genere
Gli
alunni avranno dunque, oltre alle normali lezioni curricolari mattutine
(dalle ore 7.50 alle 13.05), un rientro settimanale obbligatorio dalle
14.20 alle 16.50, durante il quale verranno attuati il potenziamento del
tedesco, le attività di laboratorio ed integrative. L’insegnamento
dell’inglese verrà invece inserito nelle ore del mattino.
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D. INTERVENTI FORMATIVI
1.
Accoglienza
Per favorire il passaggio dalla scuola elementare alla scuola media e
aiutare gli alunni ad inserirsi nella nuova realtà con più
consapevolezza e dare attuazione al “benessere” scolastico, la scuola
m. “ U. Foscolo” insieme alle scuole elementari “A. Manzoni” e
“San F. Neri”, hanno aderito al progetto sperimentale delle norme
sulla “continuità” proposto dall’Istituto Pedagogico (Progetto
Ponte).
2.
Doposcuola
Per gli alunni che ne facciano richiesta vengono
organizzate attività pomeridiane di doposcuola, per due ore giornaliere,
durante le quali essi possono svolgere i compiti, approfondire alcuni
argomenti o svolgere attività di ricerca sotto la guida di insegnanti
della scuola e con il supporto del servizio di biblioteca.
3. Piani individualizzati e gruppo di sostegno
Per gli alunni in situazione di difficoltà sia sensoriale che
psicofisica e comportamentale, la scuola attua tutti gli interventi
previsti dalla Legge Quadro 104/92. Gli insegnanti e gli assistenti di
sostegno lavorano con l’alunno e con la classe integrata nel rispetto
della continuità educativa e del P.E.I. (Piano Educativo
Individualizzato) steso dal Consiglio di Classe in collaborazione coi
Servizi Psicologico / Sociale / Riabilitativo e con la famiglia.
Obiettivo
comune è la promozione dell’integrazione e dell’autonomia scolastica
e sociale dell’alunno portatore di handicap.
La scuola dispone di aule, attrezzature, ausili didattici e multimediali
adatti ad ogni tipologia e gravità di handicap.
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4. Attività
integrative
La scuola organizza una serie di attività
integrative (es. corso di pianoforte, corso di pittura, corso di
latino…) che arricchiscono e completano la struttura disciplinare
promuovendo anche il “piacere” dello stare a scuola.
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5. Orientamento
La scuola si propone, nel corso del triennio, il
raggiungimento di un insieme di abilità di interazione con l’ambiente.
In tale ottica, l’orientamento scolastico e professionale condurrà la
persona all’acquisizione di una maturità professionale e umana,
attraverso:
1° anno: conoscenza della realtà circostante (ambiente)
2° anno: conoscenza di sé
3° anno: formazione / educazione ai valori, alle scelte.
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6. Attività sportive
Gruppo sportivo
Il gruppo sportivo è organizzato allo scopo di avvicinare gli alunni
alla pratica sportiva.
Le discipline proposte sono, sia a carattere individuale che di squadra, a
completamento di una panoramica il più vasta e completa possibile di
esperienze motorie. Gli sport considerati sono quelli proposti dal M.P.I.
atletica leggera, ginnastica artistica e ritmica, nuoto, sci, pallavolo,
baseball, pallacanestro, calcio.
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7.
Educazione alla salute
Per aiutare i ragazzi a sviluppare la
consapevolezza dell’importanza della scelta di uno stile di vita
“sano”, tutti gli insegnanti assumeranno l’educazione alla salute
come processo globale, che pone al centro dell’attenzione la persona
nella sua integrità.
Verrà
inoltre attivato uno “Sportello di consulenza” rivolto:
·
Agli
alunni per fornire loro il necessario supporto psicologico per individuare
ed affrontare situazioni di disagio personale
·
Ai
genitori per fornire loro degli orientamenti per una migliore comprensione
delle problematiche dell’età evolutiva
·
Agli
insegnanti per offrire loro una consulenza sui problemi dell’età
evolutiva in relazione a casi specifici.
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8.
Educazione stradale
In
collaborazione con le Istituzioni pubbliche, coi Corpi di Polizia
Municipale e con altre agenzie del settore, vengono organizzate attività
di educazione stradale volte alla presa di coscienza della necessità ed
importanza delle norme sociali, con particolare riferimento a quelle
stradali.
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9.
Educazione ambientale
Con l’educazione ambientale ci si propone di sensibilizzare gli
alunni ai problemi ambientali, rendendoli capaci di migliorare il loro
rapporto con l’ambiente e consapevoli che proteggere la natura e non
alterarne gli equilibri è un dovere.
I progetti ambientali (Colle, Renon, S.Lorenzo, delta del Po…) mireranno
perciò alla conoscenza dell’ambiente, al rispetto ed alla salvaguardia
del territorio.
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10. Nuove tecnologie
nella didattica
La
scuola si propone si utilizzare le nuove tecnologie (informatiche e
telematiche) prevedendo le seguenti attività:
·
introduzione
nelle classi di un’ora settimanale di uso del computer come mezzo per
facilitare e motivare all’apprendimento (uso di wordprocessor,
uso di scanner e programmi di elaborazione immagini, software per
presentazioni, ecc.)
·
progettazione
e realizzazione di ipertesti
·
incrementare
la comunicazione con scuole di altri paesi attraverso le nuove tecnologie
telematiche
·
offrire
anche agli alunni ed agli insegnanti delle scuole elementari la possibilità
di frequentare laboratori pomeridiani con utilizzo del computer
nell’ottica della continuità tra elementari e medie
·
diffusione
in genere delle nuove tecnologie didattiche nelle varie discipline
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11. Progetto intercultura
La scuola promuove percorsi di carattere interculturale atti a
valorizzare qualsiasi diversità nell’ottica di un arricchimento
personale e ai fini della formazione di una coscienza multietnica.
12. Progetto europeo "Comenius"
I progetti europei si propongono di mettere in contatto tra loro
scuole di diversi paesi al fine di sviluppare maggiori competenze
linguistiche, sia negli insegnanti che negli alunni, nelle principali
lingue europee, favorire una maggiore comprensione ed avvicinamento alle
altre culture, ed in generale sviluppare una dimensione europea
dell'insegnamento.
La scuola media “Ugo Foscolo” partecipa ad un progetto europeo con
altre 5 scuole partner situate in: Belgio, Finlandia, Svezia, Spagna e
Polonia, organizzando attività di:
·
Produzione
e scambio con le scuole partner, di materiali sulle tradizioni, le
abitudini di vita del proprio paese
·
Comunicazione
tra classi delle diverse scuole tramite posta elettronica
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13.Attività
teatrali e musicali
Nel quadro della formazione artistica dell’alunno la scuola
organizza:
·
la
partecipazione gratuita a tre spettacoli teatrali di cui uno in tedesco.
·
Incontri
– confronti tra gli alunni interessati e gli attori presso l’aula
magna della scuola
·
Visite
guidate al nuovo Teatro Comunale
·
Esperienze
di drammatizzazione teatrale e “lettura animata”
·
Incontri
con gli allievi di alcune classi del Conservatorio
·
Lezioni
concerto nell’aula di educazione musicale
·
Attività
di musicoterapia
14.
Progetto storia e religioni
In alcune classi l’insegnante di educazione
religiosa sarà presente un’ora alla settimana a supporto
dell’insegnante di storia per l’approfondimento ed il confronto di
alcuni aspetti della storia delle religioni.
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E.
LA SCHEDA DI VALUTAZIONE E I CRITERI
I
criteri generali per la valutazione dell’apprendimento sono individuati
e specificati nella programmazione annuale del Consiglio di classe, nel
piano di lavoro del singolo docente, nelle riunioni per materia.
Si terrà conto della situazione di partenza
dell’alunno e dei progressi compiuti in relazione a:
·
impegno
dell’alunno rispetto agli interventi previsti per lui
·
comportamento
scolastico
·
livello
di collaborazione nel gruppo
·
livello
di abilità e le conoscenze acquisite
·
raggiungimento
degli obiettivi disciplinari.
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